Buon compleanno, Monaco! Perché la capitale bavarese festeggia quest’anno 850 primavere di storia, cultura e vivacità. Era il 14 giugno del 1158 quando l’imperatore Federico Barbarossa firmò il documento ufficiale con cui veniva conferito al villaggio sulle rive dell’Isar il diritto di mercato e di batter moneta. Quel piccolo borgo di tanti e tanti secoli fa oggi è una delle città europee più amate e visitate, un luogo incantevole perché in grado di offrire – in un mix più unico che raro – la floridità di un’economia pulsante, la bellezza di un raffinato paesaggio artistico e culturale, il divertimento di una società frizzante.
Tutto a Monaco parte da Marienplatz, l’elegante salotto cittadino, dove un tempo si svolgeva il mercato del grano e del sale, a pochi passi dalla Frauenkirche, l’imponente cattedrale che con le sue due alte torri a cipolla aiuta a orientarsi nelle passeggiate per il centro. Un momento…come mai a Marienplatz così tanta gente solleva lo sguardo scrutando il municipio? Stanno tutti ammirando il Glockenspiel, il più grande carillon della Germania, che ogni giorno si aziona tre volte (alle 11 e alle 12, da marzo a ottobre anche alle 17) per rievocare antiche scene della tradizione locale. Ma sapevate che anche l’Oktoberfest, la più grande festa popolare del mondo, ricorda ogni anno un famoso evento cittadino? Quello, avvenuto nel 1810, del matrimonio tra il principe Ludwig I e la principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen.
Perché sebbene sia una città all’avanguardia nel settore automobilistico, tecnologico e informatico, Monaco non ha dimenticato le proprie antiche tradizioni. Lo si scopre visitando il Viktualienmarkt, il coloratissimo e invitante mercato alimentare situato proprio a due passi da Marienplatz: un ottimo punto di partenza per avventurarsi nell’assaggio della ricca e gustosa tradizione gastronomica bavarese, magari accompagnati da un fresco boccale di birra. E dopo aver soddisfatto il palato, via alla scoperta di tutte le bellezze architettoniche e culturali offerte dalla città! Come la maestosa Residenz – con le sue 130 stanze uno dei palazzi reali più grandi d’Europa – sede di preziosi tesori e di una raffinata collezione di porcellane, a cui risponde nella parte ovest della città il Castello di Nymphenburg, costruito nel Seicento dal principe elettore Ferdinando Maria come dono alla moglie, la principessa torinese Adelaide di Savoia.
Ma rimanendo nel centro storico si può visitare anche la Asamkirche, una suggestiva chiesa e splendido gioiello rococò, oppure soffermarsi ad ammirare la Odeonsplatz e scorgere, tra la Chiesa dei Teatini e la Feldherrnhalle, alcuni tra i tanti richiami all’architettura italiana di cui Monaco è ricca. Proprio in questa elegante piazza si potrà assistere a luglio a due emozionanti concerti notturni di musica classica, eseguiti dalle orchestre sinfoniche cittadine. Direttamente da lì poi ci si può incamminare per le vie e i sentieri dell’immenso e frequentatissimo parco dell’Englischer Garten, dove i monacensi si ritrovano a leggere, prendere il sole, andare in bicicletta e – perché no? – stringere nuove amicizie. Per chi ama l’arte figurativa Monaco offre musei di fama mondiale come le tre pinacoteche, a cui si affiancano la collezione della Lenbachhaus che in ottobre prevede una grande rassegna dedicata al pittore Kandinsky e Villa Stuck, sofisticata dimora dell’eccentrico pittore Franz von Stuck. Per chi desidera invece visitare le più recenti mostre d’arte moderna l’indirizzo giusto è la Haus der Kunst.
Arte, paesaggio, cultura, gastronomia e architettura: tutti invitanti motivi per visitare Monaco, a cui quest’anno si aggiungono le innumerevoli manifestazioni organizzate per celebrare un anniversario così importante. La Festa della Fondazione si terrà il 14 e 15 giugno, mentre il primo fine settimana di luglio sulla piazza di St. Jacob, da poco ristrutturata, avrà luogo la festa dal titolo “i vicini costruiscono ponti”. Il 19 e 20 luglio sarà invece la volta dell’anello intorno al centro storico, eccezionalmente libero dalle auto per un’imponente e meravigliosa festa attraverso il passato, il presente e il futuro della città, mentre i primi tre giorni d’agosto il fulcro delle celebrazioni saranno i ponti sul fiume Isar. Questi e tanti altri eventi all’aperto, concerti ed esposizioni artistiche coloreranno la vita cittadina da qui a dicembre, quando sarà l’ora del celebre e suggestivo mercatino natalizio.
Affinché sia per tutto l’anno, davvero per Monaco un buon compleanno!


