Come si testa il campione
La testata di Zidane a Materazzi, ancora al centro delle polemiche a fine anno
Pubblicato su Il Sole 24 Ore, 31 dicembre 2006
«Il cazzotto sottolinea l’idea». Ma una testata risolve il tutto. Perché la boutade dell’ex ministro Storace impallidisce di fronte al celeberrimo colpo di testa degli scorsi Mondiali. Lo sferrò Zidane e a suo modo fece gol. Contro Materazzi, certo, ma anche e soprattutto contro ogni fair play. Non si discute: nei confronti dell’Achille francese il Marco nazionale si comportò con l’irresponsabile sfacciataggine di un Tersite. Ma nessuno pensava che proprio al termine della sua gloriosa carriera Zidane avrebbe fatto ricorso a simili metodi d’angiporto per controbattere. E invece la sua testata occupò tutta la nostra estate. Ancora oggi si specula sulle parole scambiatesi dai protagonisti prima del fattaccio. E la scaramuccia continua a distanza. Pare che Zizou delle scuse di Marco non sappia che farsene. Fino a Natale tutta la Francia era con lui. C’è pure chi ha dedicato un volume al marsigliese eroe afflitto (Jean-Philippe Toussaint, La Mélancolie de Zidane). Un’interpretazione che non deve aver convinto nemmeno l’autore del testo, visto che il libro termina già a pagina ventiquattro. La rivista France Football, invece, tra i buoni propositi per l’anno a venire – sfidando granduer nazionale e rancori stagnanti – si è assunta il non facile compito di spiegare ai nostri cugini i cinque motivi per cui amare Marco Matrix (così viene soprannominato Materazzi per via di certe spettacolari entrate sugli avversari). Il giocatore italiano ha fatto un mondiale superbo, è capace, schietto, di cuore e, naturalmente, ama la Francia. Basterà l’impegno civico della rivista d’oltralpe a riconciliare i popoli? Sia come sia, grazie tante a France Football. Se il giornale è veramente una “bibbia del calcio”, come si autodefinisce, non ci è dato sapere. Di sicuro con questa trovata ha dimostrato che esistono anche le testate (giornalistiche) caritatevoli.


