Krüger. Largo agli animali
Il direttore della Hanser Verlag Michael Krüger e il suo nuovo libro sul ritorno degli animali in città
Pubblicato su Il Sole 24 Ore, 30 dicembre 2007
Poeta, scrittore, manager, critico ed editore, l’eclettico Michael Krüger è a capo della Hanser Verlag di Monaco di Baviera, case editrice molto attenta all’Italia, presso i cui tipi escono in Germania le traduzioni dei libri di Umberto Eco, Claudio Magris e, da ultimo, Roberto Saviano. Quest’anno in Italia Einaudi ha pubblicato Commedia torinese, il suo romanzo ambientato sulle rive del Po.
Herr Krüger, cosa la rende ottimista per il 2008?
La pubblicazione del mio nuovo libro. Si chiama Die Tiere kommen züruck (Gli animali ritornano) e racconta del ritorno delle bestie nelle città. Un mattino ci svegliamo e improvvisamente troviamo nel mezzo della strada un grande gregge di pecore. A sinistra risuonano i barriti degli elefanti, a destra sugli alberi si arrampicano le scimmie. Penso che la nostra civiltà abbia dimenticato gli animali, li percepisce solo come carne da macello o bestie per lo zoo. Con il mio libretto voglio oppormi a questa tendenza. Esce a gennaio illustrato da Quint Buchholz, uno dei migliori disegnatori della Germania. Per questo sono felice e ottimista.
Ma è ottimista per l’uscita del suo nuovo racconto o per il ritorno delle bestie?
Tanto per l’una cosa quanto per l’altra.
Ma pensa che il ritorno delle bestie come lo immagina nel suo libro sarà possibile proprio l’anno prossimo o avverrà piuttosto tra dieci o magari cent’anni?
Penso che non possiamo andare avanti in questo modo con la nostra civilizzazione e così come quest’anno è stata promossa una iniziativa per il clima, spero che dal prossimo anno ci occuperemo anche degli animali.
Mi può svelare come avverrà questo ritorno?
Gli animali decidono di prendersi quelle terre su cui sono state costruite le città e, improvvisamente, sono tra noi.
Qualcosa come Terminator in versione animale?
Sì.
Pensa che ci sarà una guerra tra uomini e animali o prevede una soluzione più conciliante?
Spero qualcosa di conciliante, ma se noi uomini non ci diamo da fare, allora sarà guerra.
Lei si occupa volentieri di bestie. Anche il professore Rudolf, protagonista della Commedia torinese, ha creato uno zoo sulla terrazza di un palazzo nei pressi della Mole. È una citazione del giardinetto piazzato da Ludwig II nei piani alti del Palazzo Reale di Monaco o piuttosto un’allegoria dello zoo universitario?
Quello di Rudolf è il tentativo di costruire una società ideale, che ormai si può sviluppare solo tra gli animali anziché tra gli uomini.


