Poliziotto a Monaco
Quanto guadagna e come vive un commissario di polizia a Monaco di Baviera
Pubblicato su Ventiquattro (Il Sole 24 Ore), febbraio 2009
Andreas Summer, 31 anni. Single. Sono nato a Monaco, dove lavoro come commissario capo di polizia. Nel corpo sono entrato nel 1998. All’inizio ho svolto un periodo di formazione per due anni e mezzo a Dachau, dove sono rimasto per un ulteriore anno nel reparto di pronto intervento. Poi sono tornato a Monaco, una città che conta circa 6000 poliziotti ed è tra le più sicure metropoli europee. Qui sono stato impiegato in vari distretti. In quello attuale, nel quartiere di Neuhausen, mi trovo da due anni. Svolgo servizio di pattuglia, a piedi o motorizzato: incidenti automobilistici, controlli, zuffe.
Qual è il suo reddito mensile? Quali sono e come sono ripartite le principali spese fisse?
Guadagno circa 2000 euro netti al mese. Lavoro a turni alterni. Da mezzogiorno alle otto di sera, dalle otto alle sei di mattina, dalle sei a mezzogiorno. Il turno di notte è il più faticoso, il corpo è più stanco e si verificano i casi più difficili. Le tasse trattenute in busta paga sono circa 800 euro. Ho vissuto insieme con la mia ragazza, ma adesso ci stiamo separando e sono alla ricerca di un altro appartamento. L’affitto con riscaldamento costava 800 euro, l’elettricità 70 euro; adesso lo pagherò da solo e sarà ancora peggio. Il resto dello stipendio lo spendo in attività ricreative (uscite, ristoranti).
Che cosa le piace e cosa trova insoddisfacente della sua città?
Anche se Monaco ha più di un milione di abitanti, è molto vivibile. In poco tempo si raggiungono le montagne, d’inverno per sciare, d’estate per arrampicare. Appena fuori città ci sono tanti laghi, e questo mi piace molto. Monaco ha poi una straordinaria offerta culturale, sportiva, gastronomica: c’è praticamente di tutto. Lo svantaggio è sicuramente il costo della vita. In molte altre città con il mio stipendio potrei vivere meglio di qui.
Cosa farebbe se avesse un intero anno libero dal lavoro e dagli attuali impegni economici?
Un giro del mondo. Sono già stato negli USA, in Kenia, nei Caraibi, ma non ancora in Australia e in Nuova Zelanda. Anche l’Asia mi interessa molto.
Che cosa vorrebbe cambiare della sua attività lavorativa?
Il mio lavoro mi piace, perché è molto vario. Ho a che fare con tante persone diverse, giovani e vecchi, di tutte le professioni. Ogni giorno può accadere qualsiasi cosa. Quello che cambierei è la burocrazia. Semplificherei un po’ di cose.
Che cosa si aspetta dal futuro?
Sul lavoro vorrei fare progressi, allargare lo spettro delle mie conoscenze. Per quanto riguarda la sfera privata, spero di rimanere in salute. E di trovare presto una nuova ragazza.
Germania
Abitanti: 82,3 milioni
Valuta: Euro
Pil pro capite (a parità di potere d’acquisto): 33,820 $
Indice di sviluppo umano: 0.935 (22° posto al mondo, l’Italia è al 20°)
Consumo energetico pro capite: 3,9 tonnelate equivalente petrolio
Telefoni cellulari: 97,15 milioni
Bottiglia da 1,5 litri di acqua minerale: 1,20 (inclusivi 0,25 cent di vuoto a rendere obbligatorio)
½ Litro di birra: 0,90 (inclusivi 8 cent di vuoto a rendere obbligatorio)
Benzina: 1,118 (verde), 1,035 (diesel) al litro
Internet: 29,90 al mese (flat 16.000 Kbit/s)
Viaggio da Monaco a Berlino (588 km):
In bus 8 ore e 30 minuti: 47 EUR
In treno: 5 ore e 37 minuti: 95 EURO (seconda classe), 152 EURO (prima)


