Un tedesco a noleggio per gioco
In Gran Bretagna spopola il sito che affitta cittadini della Repubblica Federale per feste, vacanze e cene in famiglia
Pubblicato su La Stampa, 14 marzo 2005
In Germania, si sa, la gente è ordinata e precisa. Samantha però non si sarebbe mai aspettata che il tedesco affittato per movimentare i suoi party londinesi l'avrebbe sorpresa alzandosi così presto a rassettarle la casa. «Di sicuro», scrive entusiasta sul sito www.rentagerman.de, «ne prenderò di nuovo uno in affitto». Ma anche tutti gli altri clienti del sito noleggia-tedeschi non si lamentano dei soldi spesi. Adam di San Francisco, ad esempio, portandosi un alemanno in ufficio ha fatto un figurone con i colleghi, mentre Melinda di Rio de Janeiro grazie al sito ha trovato finalmente la persona giusta per curare il grill sulla spiaggia di Ipanema. Peccato per i tremendi calzoncini da bagno indossati dal tedesco affittato, non proprio all'ultima moda.
La disoccupazione e l'impoverimento lamentati dai tedeschi hanno risvegliato scherzi e ironie e così gli organizzatori del sito, con inconfondibile tocco inglese, si sono inventati la moda di noleggiare un cittadino della Repubblica Federale: nuovo status symbol, anche per via dei prezzi accessibili.
Con 750 euro si acquista il "pacchetto vacanze": un tedesco pronto ad allietare i vostri momenti di relax al mare, magari svegliandosi all'alba per occupare un lettino in prima fila al posto vostro. Dopotutto, fare le levatacce per aggiudicarsi i lettini migliori è quello che da sempre fa ogni buon tedesco in vacanza sui nostri lidi.
Per chi invece vuole starsene a casa a chiacchierare di sport o politica, imparando magari a cucinare un bell'arrosto con patate, c'è il «pacchetto famiglia» da 800 euro. Per qualche giorno la propria casa potrà essere così allietata da una simpatica atmosfera teutonica.
Oddio, qualche imprevisto può accadere. Ad esempio che il noleggiato diventi depresso e cominci a sentire nostalgia di casa. In questo caso non si dovrà fare altro che aprire il pacco di emergenza con cui ogni tedesco viene fornito al cliente. Dategli una razione dei suoi Würstel con crauti e vedrete che la malinconia passerà. Nei casi più gravi, fate partire la videocassetta di paesaggi tedeschi fornita in dotazione, o, al limite, mettetegli sotto gli occhi il libretto di poesie tedesche di pronto intervento.
Che il tutto sia in realtà una simpatica presa in giro delle virtù teutoniche? Circa la serietà del sito garantisce il webmaster Günther Jäger, che spera che un giorno ogni suo connazionale si faccia mettere in affitto, magari pagando se stesso per esseri autonoleggiato. D'altronde non è un segreto che, da Fichte in avanti, questi tedeschi sono sempre stati un po' innamorati del loro «Io assoluto».


