Pubblicato su Il Sole 24 Ore, 7 ottobre 2007
Un vero uomo non deve chiedere mai. Basta avere sottomano utili tomi come quello appena sfornato in Germania da tre giornalisti votati alla salvezza del mito virile (Augustin, von Keisenberg, Zaschke, Ein Mann Ein Buch, [Un uomo un libro], Süddeutsche Zeitung, pagg. 416, € 19,90).
Superare una crisi di mezza età, disinnescare una bomba, guidare una Aston Martin e sapersi comportare con eleganza nei bordelli, la cui frequentazione in Germania è del tutto legale. E poi dare la giusta mancia (il 10% da noi, il 15-20% negli USA), deporre una corona nelle occasioni solenni e andare a cena con la Regina d’Inghilterra (indossando il frac e – per carità! – togliendosi l’orologio dal polso nel caso non si voglia apparire ridicoli). Ma anche entrare nella legione straniera, impagliare una bestia e sopravvivere in gattabuia. Insomma, tutto quello che un uomo di mondo deve sapere per cavarsela in ogni spinosa occasione, uscendone con l’eleganza di un James Bond e il sapere di un Einstein. E per stroncare sul nascere le critiche di maschilismo gli autori non dimenticano capitoli quali comprendere il linguaggio dei fiori e saper ascoltare veramente una donna, ovvero capire che quando tua moglie ti parla non vuole soluzioni e tantomeno obiezioni, ma cerca sostegno e comprensione. Utili anche i consigli per affrontare questioni spinose e imbarazzanti quali chiedere al capo un aumento di paga (occhio alla tempistica) o mimetizzare le puzze nel bagno degli ospiti (basta accendere un fiammifero e il cervello si allerta per l’odore di fumo ignorando eventuali odori sgradevoli). Quanto al desiderio di fare il pornoattore, gli autori non lesinano dritte ma in fondo sconsigliano: è assai meno divertente di come t’immagini e poi smettiamola di trattare la donna come un oggetto.
Di sicuro, poiché l’uomo moderno è sempre più viaggiatore, valgono oro consigli su dove si trovino i posti migliori di un Boeing 747 (accaparratevi la fila 32) o quali sono i bottoni da spingere nel caso il velivolo abbia perso il pilota e urga affrontare un atterraggio d’emergenza. Metti però che proprio allora lasci a casa il libro. Che fare? Niente paura, vedi alla voce “redigere testamento”.


